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Visualizzazione dei post con l'etichetta Alessandra Brisotto

(Redazione) - Anfratti - 21 - L'utilità della bellezza

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  A cura di Alessandra Brisotto Il traffico chiassoso giace sulla strada vuota. Una fila effettiva di auto, moto e biciclette intona un cantico metallico. La senti? La senti la canzone soffocata della terra? Li senti i sogni taciti in quella camera da letto al terzo piano, alla fine di questa strada? Guarda, guarda meglio... una minuscola candela arde ancora su quel tavolo disordinato, tra piatti sporchi, bicchieri oleosi, puliti di vita e allegri. Un pezzo di pane. Silenzioso o inservibile Senti la mano dell'operaio edile che cavalca la gru, là in alto? Lo senti il suo respiro polveroso? I suoi movimenti ballerini nell'aria sospesa sull'indifferenza della città? Il sorriso delle finestre accatastate l'una sull'altra che non hanno ancora riflesso e ripreso nessun essere umano? Solo il cielo innocuo, un paio di nuvole e forse l'operaio edile nella giostra-cabina là in alto vedono e sentono se stessi e le voci sparse in lontananza. Qualcosa cresce là sotto. Qualco...

(Redazione) - Anfratti - 20 - La luce

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A cura di Alessandra Brisotto Tra lo scuro e il chiaro si viaggia per un tempo indistinto sulla scia della notte, a rincorrere i primi raggi di sole. Sono le sei e mezza del mattino, è sabato. Un sabato come tanti, abbandonato a se stesso. I lampioni delle strade sono ancora accesi, ma si stanno affievolendo dentro il ventre della luce a venire. La via in cui abito è a senso unico. Al momento non passa nessuno, tranne il mio avanzare veloce e un’auto improvvisatasi fantasma che viaggia nella direzione opposta al senso comune. Avessi attraversato la strada un paio di secondi prima mi avrebbe centrata, forse ferita o uccisa. Ma non è il tempo della fine. Il giorno comincia proprio adesso, all’imbrunire, quando la speranza della luce si radica nei ricordi del giorno prima, nella consapevolezza dell’atavico ritmo giorno-notte e notte-giorno. Mi soffermo ad osservare il bolide impazzito che forse ha confidato nella stanchezza delle persone, nella protezione della notte. Invece il manto oscu...

(Redazione) - "Bub von Knabensdorf - Nullus" - 08 - a cura di Alessandra Brisotto

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  A cura di Alessandra Brisotto Bub von Knabensdorf  nasce nel secolo scorso, la data esatta risulta incerta, in una cittadina della Turingia da una nobile famiglia tedesca decaduta.  In seguito al suo atteggiamento scontroso, diretto e non raramente offensivo, perde un posto di lavoro dopo l’altro, cade in disgrazia e si ritrova a vivere sulla strada.  Le avventure di  Nullus , appellativo che gli viene attribuito fin dalla nascita, le scrive egli stesso in un  taccuino  alquanto consunto che reca sempre con sé. “Il mio tesoro inestimabile”, lo definisce.  Alcuni capitoli, tradotti dal tedesco all’italiano ne narrano le vicende in ordine sparso, non cronologico.  Il signor von Knabensdorf vive a Francoforte sul Meno, ora qui ora là, a seconda delle stagioni.  Il più delle volte si può incontrare nel quartiere di Sachsenhausen. (la curatrice - Alessandra Brisotto) CAPITOLO VIII SOLTANTO UNA ROSA ROSSA Alcuni giorni più tardi si svolsero ...

(Redazione) - Anfratti - 19 - Schmalkalden (Smalcalda, lungo le strade dell‘io)

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  A cura di Alessandra Brisotto Case di Smalcalda, Turingia (Foto A. Brisotto) 12 luglio 2026 Lega di Smalcalda. Oggi si sono riaccese le trattative apertesi il 27 febbraio 1531 fra l'elettore Giovanni di Sassonia, il langravio Filippo d'Assia, il duca Ernesto di Lüneburg, Filippo di Grubenhagen, i conti di Mansfeld e di Anhalt e le città di Strasburgo, Ulm, Costanza, Memmingen, Reutlingen, Biberach, Lindau, Isny, Magdeburgo e Lubecca. Si sono riaccese nei miei pensieri, come una breccia temporale che mi sottrae per un paio d’ore da ciò che sono adesso. La città è quasi deserta. Qualche passante ne conferma la vitalità che, nonostante il silenzio e la solitudine, traspare ovunque dalla perfezione dei restauri, dei colori riaccesi da una fiamma recente, tutt‘altro che deleteria, dalla pulizia delle strade e stradicciole, vicoli e vicoletti, delle piazzette che si intersecano e sfidano a vicenda in bellezza. In questa casa si sono svolte le riunioni dei principi protestanti...

(Redazione) - "Bub von Knabensdorf - Nullus" - 07 - a cura di Alessandra Brisotto

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  A cura di Alessandra Brisotto Bub von Knabensdorf  nasce nel secolo scorso, la data esatta risulta incerta, in una cittadina della Turingia da una nobile famiglia tedesca decaduta.  In seguito al suo atteggiamento scontroso, diretto e non raramente offensivo, perde un posto di lavoro dopo l’altro, cade in disgrazia e si ritrova a vivere sulla strada.  Le avventure di  Nullus , appellativo che gli viene attribuito fin dalla nascita, le scrive egli stesso in un  taccuino  alquanto consunto che reca sempre con sé. “Il mio tesoro inestimabile”, lo definisce.  Alcuni capitoli, tradotti dal tedesco all’italiano ne narrano le vicende in ordine sparso, non cronologico.  Il signor von Knabensdorf vive a Francoforte sul Meno, ora qui ora là, a seconda delle stagioni.  Il più delle volte si può incontrare nel quartiere di Sachsenhausen. (la curatrice - Alessandra Brisotto) CAPITOLO VII RESURREZIONE Era una sera come tante altre, in cui mi annoiav...

(Redazione) - Anfratti - 18 - Il cane fedele

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  A cura di Alessandra Brisotto Di Francoforte fanno parte case anzianotte, ristrutturate, risalenti all’inizio del ‘900, grattacieli slanciati, giovanotti spavaldi, con l’aria di voler sopraffare il mondo sottostante, che tutto sommato li sorregge, condomini datati, costruiti negli anni ’90, integratisi armoniosamente con avi e discendenti. Alcune case esotiche, erette forse per ritrovare un pezzo di patria e di identità-diversità nel paese straniero, guizzano ora qui ora lì con non poca esuberanza.  Infine, pullulano le case invisibili, quelle bassissime, talmente modeste e sommesse da non poter essere scorte se non dai propri abitanti. Sono le dimore dei cosiddetti “senza tetto”, che semmai dovrebbero venir chiamati “lo spettacolo continua”, costituite da una logora coperta e un mucchietto di stoffe, cianfrusaglie personali, stelle implose, pesantissime nane bianche, simboli di case e palazzi da conservare in una mano. Ci si accorge di esse dal...

(Redazione) - "Bub von Knabensdorf - Nullus" - 06 - a cura di Alessandra Brisotto

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  A cura di Alessandra Brisotto Bub von Knabensdorf  nasce nel secolo scorso, la data esatta risulta incerta, in una cittadina della Turingia da una nobile famiglia tedesca decaduta.  In seguito al suo atteggiamento scontroso, diretto e non raramente offensivo, perde un posto di lavoro dopo l’altro, cade in disgrazia e si ritrova a vivere sulla strada.  Le avventure di  Nullus , appellativo che gli viene attribuito fin dalla nascita, le scrive egli stesso in un  taccuino  alquanto consunto che reca sempre con sé. “Il mio tesoro inestimabile”, lo definisce.  Alcuni capitoli, tradotti dal tedesco all’italiano ne narrano le vicende in ordine sparso, non cronologico.  Il signor von Knabensdorf vive a Francoforte sul Meno, ora qui ora là, a seconda delle stagioni.  Il più delle volte si può incontrare nel quartiere di Sachsenhausen. (la curatrice - Alessandra Brisotto) CAPITOLO VI Le grandi navi La mia camera era simbolicamente universale, il...

(Redazione) - Anfratti - 17 - Professor Prok o il vicino di casa

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  A cura di Alessandra Brisotto Non rimane sveglio a lungo, quando negli occhi è scomparsa la reazione naturale alla luce.  Se ne accorge perché gli oggetti svaniscono all’interno, non trovando più nessuna corrispondenza con l’esterno. Così comincia la notte, il destino dei sogni si incammina in fila indiana, avanzando ad uno ad uno con il trascorrere del sonno, alternato a qualcosa che si chiama veglia. È il re dei dormiglioni, dei pigri e dei procrastinatori. Le scuse per non proseguire un lavoro, o addirittura per non cominciarlo, gli sfilano innanzi a due a due, a braccetto con i libri che legge.  Per ogni testo una scusa sigillatasi addosso.  A volte a un libro si attaccano due o tre scuse, come polipi curiosi, a interpellare la carta per divorarne il contenuto senza analizzarlo. È un polipo disilluso, abbracciante (solo la carta), ironicamente stanco di fare qualcosa che in realtà non ha nemmeno cominciato.  È stanco della stanchezza in generale. Stanco di...

(Redazione) - "Bub von Knabensdorf - Nullus" - 05 - a cura di Alessandra Brisotto

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  A cura di Alessandra Brisotto Bub von Knabensdorf  nasce nel secolo scorso, la data esatta risulta incerta, in una cittadina della Turingia da una nobile famiglia tedesca decaduta.  In seguito al suo atteggiamento scontroso, diretto e non raramente offensivo, perde un posto di lavoro dopo l’altro, cade in disgrazia e si ritrova a vivere sulla strada.  Le avventure di  Nullus , appellativo che gli viene attribuito fin dalla nascita, le scrive egli stesso in un  taccuino  alquanto consunto che reca sempre con sé. “Il mio tesoro inestimabile”, lo definisce.  Alcuni capitoli, tradotti dal tedesco all’italiano ne narrano le vicende in ordine sparso, non cronologico.  Il signor von Knabensdorf vive a Francoforte sul Meno, ora qui ora là, a seconda delle stagioni.  Il più delle volte si può incontrare nel quartiere di Sachsenhausen. (la curatrice - Alessandra Brisotto) CAPITOLO V Eau de Cologne 4771 No. Non ero solo nella nostra villa di piet...

(Redazione) - Anfratti - 16 - Due sassi

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  A cura di Alessandra Brisotto PARALUME È una scatola nera che dice qualcosa di te soltanto nel caso in cui succeda qualcosa Non illumina il corpo ma traspare il chiarore da dentro o da fuori se dentro non c'è. *** Litania, casa mia Non mi afferra Il vento Sotto il ponte Scorro Contro il tempo

(Redazione) - "Bub von Knabensdorf - Nullus" - 04 - a cura di Alessandra Brisotto

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  A cura di Alessandra Brisotto Bub von Knabensdorf  nasce nel secolo scorso, la data esatta risulta incerta, in una cittadina della Turingia da una nobile famiglia tedesca decaduta.  In seguito al suo atteggiamento scontroso, diretto e non raramente offensivo, perde un posto di lavoro dopo l’altro, cade in disgrazia e si ritrova a vivere sulla strada.  Le avventure di  Nullus , appellativo che gli viene attribuito fin dalla nascita, le scrive egli stesso in un  taccuino  alquanto consunto che reca sempre con sé. “Il mio tesoro inestimabile”, lo definisce.  Alcuni capitoli, tradotti dal tedesco all’italiano ne narrano le vicende in ordine sparso, non cronologico.  Il signor von Knabensdorf vive a Francoforte sul Meno, ora qui ora là, a seconda delle stagioni.  Il più delle volte si può incontrare nel quartiere di Sachsenhausen. (la curatrice - Alessandra Brisotto) CAPITOLO IV Francoforte sul Meno Fa ancora freddo Seduto fuori tutto il gi...