Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta inediti

Poesie inedite di Nunzio Buono - con nota di lettura di Sergio Daniele Donati

Immagine
Nelle poesie inedite di Nunzio Buono che oggi abbiamo l'onore di presentarvi, il poeta costruisce un territorio interiore che si apre e si richiude come un portale, un luogo in cui il gesto del dire coincide con l'idea di attraversamento . La sua scrittura procede per slittamenti, per immagini che si inclinano e si ricompongono, come se ogni verso cercasse una postura possibile dentro un equilibrio fragile. L’esperienza del quotidiano diventa un punto di osservazione che non si limita a registrare: si trasforma in un movimento che tenta di raggiungere ciò che sfugge, ciò che resta in sospensione.  Nunzio Buono lavora sulla soglia, su quel punto in cui il corpo incontra la luce, la casa si fa nebbia, la città si apre come un esilio che non respinge ma accoglie una forma diversa di presenza. La sua lingua non cerca effetti, preferisce un andamento che si affida alla precisione delle immagini, alla loro capacità di suggerire senza chiudere. C’è un’attenzione costante al gesto mi...

(Redazione) - Poesie inedite di Annalisa Barletta - con nota di lettura di Sergio Daniele Donati

Immagine
Le poesie di Annalisa Barletta si muovono in una zona di confine tra confessione e visione, tra corpo e astrazione, tra memoria e desiderio. La sua lingua è tesa, spesso ellittica, nutrita di immagini che non cercano la metafora come ornamento, ma come forma necessaria del pensiero. Ogni testo sembra nascere da un’urgenza intima, ma si apre subito a una dimensione più ampia, quasi archetipica, dove il privato diventa figura, gesto, destino. Di seguito, una lettura  di ciascuna poesia. 1. Non dirsi niente Questa poesia inaugura subito il tono dell’intera raccolta: un dettato breve, spezzato, che procede per sottrazione. Il titolo — Non dirsi niente — è già un programma poetico: il silenzio come condizione del gesto, come luogo in cui la parola può finalmente accadere. L’incipit, «svellere il gesto», introduce un movimento di strappo, di sradicamento: il gesto non è compiuto, ma tolto, come se la poesia nascesse da ciò che manca. L’immagine della «foglia / che nidifica l’ombra» è un...

(Redazione) - Due poesie inedite di Alfredo Panetta - con nota di lettura di Sergio Daniele Donati

Immagine
I due componimenti inediti, Perli e’ Porceji / Perle ai porci e Muntagni / Montagne , di  Alfredo Panetta , che oggi vi proponiamo si collocano su poli opposti dell’esperienza poetica, ma proprio per questo si illuminano reciprocamente. 1. Perle ai porci Il testo è dedicato a Maria Chindamo assume la forma di una poesia civile, aspra e visionaria. La lingua calabrese accentua la crudezza delle immagini, mentre la versione italiana ne restituisce la forza in un registro forse ai più maggiormente accessibile. La violenza subita dalla protagonista diventa metafora di un mondo in cui Dio è “ assente ingiustificato ” e dove il male si incarna in figure mitiche e animali feroci. La poesia non si limita a commemorare, ma denuncia un sistema di potere e di omertà, concludendo in un silenzio che è complicità dei vicini. È un testo che trasforma la cronaca in allegoria, e la memoria in atto di accusa. 2. Montagne Il secondo componimento si muove in un registro contemplativo e cosmico. La n...

Estratto dalla raccolta inedita di Annalisa Mercurio "I ritrovati" - con nota di Sergio Daniele Donati

Immagine
  "Questo progetto nasce dal fatto che, a pelle, ci sono persone che penso di avere già incontrato, in altri tempi, altre vite, quelle che penso siano anime antiche.  Sto stilando una lista delle persone che mi hanno dato questa sensazione.  Vorrei scrivere su ognuno di loro un flash che duri quanto il tempo impiegato a comprendere che fanno parte di coloro che chiamo I RITORNATI ". (Annalisa Mercurio) _______ ESTRATTO DALLA RACCOLTA ___ M. Emme dice di essere barocco. Ha l’impulso dei vent’anni e pupille d’altri mondi. Possiede una parola per ogni poro di pelle. A volte sputa lava che gli scorre nelle vene. Credo che altrove mi sia stato padre. ___ F. Effe , aveva sempre lo stesso cappello . Di sera Matera scivolava ai suoi fianchi e al mattino lisciava la pelle di tufo. Cercava di imbottigliare il canto dell’upupa per farne un talismano. L’ho sfiorato una sola volta. Viaggia spesso nel tempo rincorso dai gatti. ___ Volti Riconosciuti tra la folla alcuni dei miei volti,...

"Metapoesia" - sei poesie inedite di Franca Alaimo con nota di lettura di Sergio Daniele Donati

Immagine
  Franca Alaimo , poeta di lunga esperienza e vita poetica, ci fa oggi dono di alcuni suoi inediti che la poeta stessa raccoglie sotto l'evocativo titolo Metapoesia.  Siamo di fronte a una scrittura dal delicato simbolismo in cui la poeta ci accompagna con tratti di fragilità positiva e senza imposizioni in un viaggio alla scoperta dei luoghi profondi del Sé.  Già nella prima composizione appare evidente un posizionamento della poeta in relazione alla parola che si fa questionamento, domanda, interrogazione.  Di tutta evidenza il richiamo alla narrazione biblica del ritorno della colomba sull'arca di Noè a segnalare la definitiva chiusura e fine del Diluvio, in un certo senso pare che Franca Alaimo qui ci segnali che ciò che andrà narrandoci è legato da un filo conduttore che il lettore stesso dovrà lentamente scoprire.  Le composizioni, numerate dall'autrice in modo sapiente, sono legate come i passi di un pellegrino sulle sabbie di un deserto da una visione in...

Poesie inedite di Roberto Casati - con nota di lettura di Sergio Daniele Donati

Immagine
  Siamo lieti di poter pubblicare su "Le parole di Fedro" alcune poesie inedite di Roberto Casati , poeta di grande esperienza e vitalità, la cui scrittura si situa, a parere di chi qui vi scrive, nei territori di confine tra ricordo e simbolo, tra richiamo ad un "lirismo tenuto" e affondi in domini in cui il corpo assume ruolo centrale di protagonista. Una scrittura quella di Roberto Casati  che porta con sé una certa sobrietà tipica della storica "linea lombarda" ma allo stesso non disdegna immersioni in una quotidianità portatrice, come sopra si diceva, di simbolo e richiamo.  Poesia, quindi, in cui pare di poter percepire come cardine imprescindibile quello di una "tenuta" della tensione dal primo verso all'ultimo, senza picchi e virtuosismi eccessivi, ma che, per l'appunto, fa proprio di questo stare in medias res , nel costante richiamo alla sobrietà della parola, il suo punto di forza principale.  E, a nostro avviso, questo è don...