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(Redazione) - Lo spazio vuoto tra le lettere - 51 - A proposito di "Linea di Mira" di Cristina Simoncini (Pietre Vive editore, 2025) - estratto e nota di lettura di Sergio Daniele Donati

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  di Sergio Daniele Donati " Linea di mira ",  raccolta d'esordio nel mondo della carta stampata di Cristina Simoncini , è la dimostrazione patente di un assunto che sta molto a cuore a chi qui vi scrive: certi esordi sono la manifestazione di un lavoro decennale sulla parola e manifestano una piena maturità, anche etica, nel dominio della parola poetica. Il dire poetico si sviluppa sempre su linee atemporali e dovremmo, il più possibile, evitare di dare peso ad elementi di cronologia del tutto irrilevanti.  Ciò che conta sono gli esiti del testo e, quindi, soprattutto nel caso di specie, certi "esordi"  non sono affatto "esordi" ma opere di piena maturità. Fatta questa doverosa premessa, non si può non notare come la raccolta si sviluppi come un continuum poetico in cui la memoria – sempre centrale nella poetica dell'autrice – non rappresenta mai semplice recupero di dati di vita vissuta, ma un processo di riattivazione critica e rielaborativa ...

A proposito di "Il mondo come un clamoroso errore" (Pietre Vive Editore, 2017-2024) di Paolo Polvani - nota di lettura di Carlo Di Legge

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  Quando il piccolo volume di poesia di Paolo Polvani compare alla vista, lo fa senza dare nell’occhio; poi invece sùbito s’impone con una sua eleganza, emerge quasi come un retrogusto, con pregi dati anche dalla semplicità. Però già il titolo dichiara tutt’altre intenzioni, si potrebbe tentare di parafrasarlo con un altro titolo comunque noto, Il mondo alla rovescia . Ma sarebbe troppo breve, forse non un titolo abbastanza espressivo, esplicito, alla Polvani: l’errore, che il mondo è, dev’essere clamoroso . Infatti c lamoroso errore è espressione d’uso comune, ma con accentuazione più che lieve, che tien fede al linguaggio e al senso che l’autore ha confermato per tutte le sue pagine folte, generose di versi (5-40). Egli dichiara quindi, immediatamente, le proprie intenzioni: afferma come valori l’amicizia disinteressata, l’amore, la vita; compatisce il dolore dell’umanità e fa guerra al senso comune, quello cattivo perché la sua azione poetica, pur calcando a volte su certe par...