(Redazione) - Voci dall'Umanesimo-Rinascimento - 11 - Giovanni Pontano e la grandezza d’animo.
Di Gianni Antonio Palumbo In attesa di tornare sulla Fabula di Orfeo di Agnolo Poliziano e concludere la nostra analisi sulla distanza tra la – pur bellissima – lettura di De Sanctis e l’effettiva polisemia dell’opera dello scrittore di Montepulciano, l’occasione della presentazione per il Centro studi Giovan Battista della Porta del libro curato dal professor Tateo, il De magnanimitate di Giovanni Pontano, ci induce ad affrontare un tema affascinante e di grande attualità, veicolato dalla trattatistica filosofica quattrocentesca. Una ghiotta occasione, per noi, di ritornare su uno degli autori più importanti del secolo XV, per il quale rinviamo alla prima trattazione che abbiamo fatto per “Le parole di Fedro”, disponibile al seguente link . Più precisamente il volume ha per titolo Giovanni Pontano, De magnanimitate. La grandezza d’animo per Andrea Matto Acquaviva , testo, traduzione e commenti a cura di Francesco Tateo. è stato edito da Congedo nel 2025 in una collana scelta no...