(Redazione) - Anfratti - 14 - Ipotesi di ricordi (trasloco da Colonia a Norimberga in un alloggio provvisorio)
Di Alessandra Brisotto Le scale ripide e pesanti sulle mie spalle conducevano al terzo piano dell'edificio, intervallate da tre finestre chiuse alla buona. Sulla superficie apparivano, in basso un giardino spettinato e incolto e in alto, a tratti e schegge, i tetti della città. Qualcuno li aveva ritagliati dal cielo con forbici cupe e smerigliate. Chissà quando. “ Una città con i piedi per terra. Di pietra e lavoro. E la città di vento? ” Quasi scorgevo sullo sfondo, laddove le luci si spegnevano con la lontananza, la mia Colonia volante. L'aria gelida che filtrava dalle fessure di quelle finestre-pause tra le rampe delle scale non era leggera e non volava ma mi schiacciava, spaventandomi le gambe. Forse era la stanchezza. O la neve incrostata e dura. Arndt proseguiva il suo percorso meccanicamente, dosando le forze per raggiungere a filo il terzo piano, la soffitta dove abitava. Lo guardavo salire in silenzio, ascoltando la strana nenia dello scricchiolio delle sue s...