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(Redazione) - Cinque poesie di Annamaria Ferramosca - con nota critica di Sergio Daniele Donati

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  I TESTI sembra che cadano dall’alto le parole della poesia - mi dici - come da un tremito di stelle sembra un bruciare di schegge fossili lampi di una memoria che trasmigra hanno esili braccia come leve di luce a sollevare le pietre dell'umano non vanno per salti ma per larghissimi voli sulla nostra laguna sconsolata a intercettare un centro innocente la forma fetale del cuore è vero un pulviscolo di parole invade l’universo   lo informa   lo plasma se resti in ascolto puoi avvertire le onde d’urto nel bosco il colpo secco della corteccia il tuffo della rana di Basho un chiamarsi tra loro - pianissimo - delle cose e quella nostra stramba contentezza nell'ascoltare Da Andare per salti , Arcipelago Itaca, 2017 *** alberi non sappiamo di avere accanto mappe di salvezza dispiegate nei rami gli alberi sono bestie mitiche invase dall’istinto   fieri suggerimenti restarci accanto non per generosità ma per pienezza -- intorno l’aria splende in rito di pur...

Tre poesie estratte dall'opera di Annamaria Ferramosca "Luoghi sospesi" (Puntoacapo ed.) - con nota di lettura di Sergio Daniele Donati

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  È un vero piacere per noi poter pubblicare, in estratto dell'opera di Annamaria Ferramosca  "Luoghi sospesi"   (Puntoacapo ed.), tre poesie a nostro avviso centrali nell'opera. Quest'ultima, che viene definita dalla stessa poeta, con evidente richiamo al registro teatral-muisicale (e musicalità è sostantivo essenziale alla sua comprensione) come  un recitativo in cinque stanze, rappresenta a nostro parere un punto di arrivo maturo e pieno in una scrittura di pensiero e riflessione della quale si sente sempre più il bisogno nella contemporanea produzione poetica.  Il gioco tra una evidente tenuta linguistica e l'apparato di pensiero che la sostiene , appare del tutto pieno e dinamico e   tale da saper creare nel lettore una sorta di effetto di svelamento dell'intera poetica di Annamaria Ferramosca.  Siamo dunque di fronte a una raccolta capace non solo di donare al lettore ogni piacere connesso a una parola che si dipana con la lentezza pon...

"Poesia per l'autonomia di pensiero della donna" - nota di lettura di Annamaria Ferramosca sulla raccolta "Errata Complice" (PeQuod 2024) di Stefania Giammillaro

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Stefania Giammillaro “ Tragica e liberatoria ” sono gli aggettivi con cui mi sento di definire questa nuova poesia di Stefania Giammillaro; una scrittura poetica drammatica e profondamente etica nel suo messaggio, con cui l'autrice cerca di ricomporre la ferita inferta da un rapporto “ errato ” con l'uomo, facendo colare sulle pagine versi di sapore classico che evocano, a tratti, i toni della tragedia greca. E però il lessico del dramma sapientemente si mescola con quello di una cifra personale dall'andamento intessuto di astrattezza, ma pure colmo di senso. I testi rivelano che l'errore commesso nell'alterato rapporto amoroso è ascrivibile ad entrambi i soggetti coinvolti ma, come sempre accade, è la donna che ne sa uscire vincente, per la sua capacità di rivedere l'instabilità dei propri moti interiori, riconoscendo la propria responsabilità di “errata complice” e di aprirsi ad un nuovo e più lucido percorso di libertà. Un achtung poetico dunque, che la p...