"Là, dove si manifesta il tempo" - a proposito della raccolta Ottave (Puntoacapo ed, 2025) Luigi Cannone - nota di lettura di Sergio Daniele Donati
Con Ottave (Puntoacapo ed , 2025), Luigi Cannone costruisce un universo poetico che si regge su una percezione radicale sia del tempo che di tracce d'esistenza che, in un certo senso, ne sono il perimetro. La forma poetica dell’ottava, con il suo evidente richiamo alla cultura poetica classica, diviene il dispositivo attraverso il quale l’autore organizza un pensiero che procede per immagini nitide, per improvvise illuminazioni, per ritorni che non cercano spiegazioni ma particelle di intensità che dovremmo proprio definire agglomerati di densità . Ogni strofa appare essere frammento autosufficiente e insieme parte di un movimento più ampio , come se la poesia respirasse con un ritmo che appartiene solo a lei, forse nemmeno al poeta. Sul piano temporale, quindi, in queste pagine, si avverte non tanto un fluire ma una tendenza a stabilizzarsi a fissarsi, a rendersi istante , e pertanto , tendente all'eternizzazione. Il che, ovviamente, è un fertile ...