(Redazione) - Voci dall'Umanesimo-Rinascimento - 10 - De Sanctis, Poliziano e la Fabula di Orfeo (prima parte)
Di Gianni Antonio Palumbo La Storia della letteratura italiana di Francesco De Sanctis (1870) rappresenta senz’altro un punto di riferimento imprescindibile per gli studi di critica applicati alle nostre lettere. Essa rappresenta, come scrisse Croce, “ un geniale e possente schizzo di storia politica, intellettuale e morale del popolo italiano ”, ma anche – secondo le puntualizzazioni di Sapegno “ prima di tutto storia delle vicende letterarie, e dei rimanenti aspetti solo attraverso la prospettiva della letteratura, perché dovunque riassorbe in un sentimento concreto e individualizzante dei valori poetici l’indagine genetica del complesso e multiforme contenuto che in quei valori si configura come in nuovi organismi, e mentre li determina, ne è a sua volta determinato nel suo progredire ”. Eppure uno dei punti di debolezza di questo “ possente schizzo ” risiede proprio nella valutazione e valorizzazione del nostro Rinascimento – Risorgimento, come lo denominava allora il critic...