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Due poeti allo specchio (Federica Simionato e Sergio Daniele Donati)

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  POCA COSA Voglio stare  dove gli altri non stanno  Affondo di radice  che non sa della rosa  Eppure vive  Mi vedi?  Ho questo respirare  che mi accomuna al cielo  ma resto un angolo di terra  A piedi  Voglio stare  dalla parte delle spine  Nel mio essere nulla  amare ( Federica Simionato - inedito 2022 ) Su pelle d'asino batte la mazza del tamburo e il suono che ne esce non ha nulla del raglio: pare un cuore che pulsa.  Così le mie parole, inanimate,  frutto di una volontà a me straniera,  incontrano spesso terreni umidi e là radicano, in assenza di intenzione.  Desidero solo espungere la parola io dal mio vocabolario e soffermarmi sul fiore che cresce tenace tra le crepe dell'asfalto. ( Sergio Daniele Donati - inedito 2022 )

Alcune poesie di Federica Simionato

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Federica Simionato POESIE TRATTE DALLA SILLOGE  “MI PIOVE CONTRO” ED.  MACABOR, 2022 Tramonto Cercami lì dove si ripiega la mancanza, nella fame d’ombra che appiattisce il vuoto. Lì, dove accelera la distanza. Il peso del ricordo si allungherà ai tuoi piedi, nero di un silenzio che non si rapprende. Cercami nel sangue vivo di un giorno morente. l’orizzonte la nostra cicatrice. Controvento Chiederò al vento di portarmi il respiro del tuo sonno, la stanchezza delle tue spalle. L’ubriaca carezza di una foglia di salice, senza farla cadere, senza farsi sentire. Chiederò al vento di soffiare sulla riva bruciata del tuo mare al tramonto e darti un’onda ancora, prima della sera. Il fiato caldo di un sogno controvento. Insonnia Questa notte è solo un guardare dal respiro rallentato, la coperta troppo corta di un peccato. Un letto sfatto, il fiato corto di un incubo a occhi aperti. Questa notte è solo il freddo dei piedi scoperti, un cuscino di piume e pensieri. Ma