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(Redazione) - Fisiologia dei significati in poesia - 23 - Senso quantico: il problema ontologico

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  di Giansalvo Pio Fortunato La prospettiva avvincente di una riflessione analitica e fenomenica attorno all’atto poetico si fonda su una duplice linea di intendimento: strutturale ed operazionale . Laddove, infatti, una certa analisi più rigorosamente strutturale si istituisce attorno al verso come enunciato particolare e cerca di declinarlo negli elementi sostanziali di senso e riferimento, la necessaria integrazione di prospettiva verte sull’essenzialità di questo momento di linguaggio, ritrovando la centralità dell’attività poetica nell’individuo: come, quindi, il poeta è in poesia e cos’è per il poeta l’essere in poesia. Laddove, invece, una certa analisi più rigorosamente operazionale si istituisce attorno all’introspezione poetica ed al complesso mare magnum dell’interiorità solo meramente percettiva ed intuitiva, la necessaria integrazione di prospettiva è mossa dallo zoccolo duro del fenomeno di linguaggio, da quel senso e riferimento che scheletrizza e rende ordinario l’a...

(Redazione) - Fisiologia dei significati in poesia - 22 - Verso l’immaginazione

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  di Giansalvo Pio Fortunato La penultima tappa di questo viaggio entro l’analitica in poesia ha cercato di smontare l’idea di un’universalità assoluta del linguaggio poetico, ricalcando due elementi fondamentali: l’empiricità del soggetto poetante e la conseguente contestualizzazione del senso nell’empiricità del soggetto poetante . Due elementi, questi, che forniscono una critica negativa rispetto a tutto quel pre-impostato costrutto che vorrebbe nel poetico la trascendenza di un senso alienante che si palesa tramite nascondimenti e disvelamenti imprevisti e tramite quello stato di choc, che tanto contribuisce ad irrobustire la sacralità dell’atto poetico. Se non fosse stato chiaro fino ad adesso, è mia ferma convinzione (con tutti i limiti da discutere) che nel poetico e nella poesia non vi sia assolutamente nulla di sacro. A meno che, naturalmente, non si intenda per sacro la multiforme capacità del linguaggio di generare sensi, che non si riconducono alla sola denotazione rap...