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(Redazione) - Fisiologia dei significati in poesia - 22 - Verso l’immaginazione

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  di Giansalvo Pio Fortunato La penultima tappa di questo viaggio entro l’analitica in poesia ha cercato di smontare l’idea di un’universalità assoluta del linguaggio poetico, ricalcando due elementi fondamentali: l’empiricità del soggetto poetante e la conseguente contestualizzazione del senso nell’empiricità del soggetto poetante . Due elementi, questi, che forniscono una critica negativa rispetto a tutto quel pre-impostato costrutto che vorrebbe nel poetico la trascendenza di un senso alienante che si palesa tramite nascondimenti e disvelamenti imprevisti e tramite quello stato di choc, che tanto contribuisce ad irrobustire la sacralità dell’atto poetico. Se non fosse stato chiaro fino ad adesso, è mia ferma convinzione (con tutti i limiti da discutere) che nel poetico e nella poesia non vi sia assolutamente nulla di sacro. A meno che, naturalmente, non si intenda per sacro la multiforme capacità del linguaggio di generare sensi, che non si riconducono alla sola denotazione rap...