Poesie inedite di Nunzio Buono - con nota di lettura di Sergio Daniele Donati
Nelle poesie inedite di Nunzio Buono che oggi abbiamo l'onore di presentarvi, il poeta costruisce un territorio interiore che si apre e si richiude come un portale, un luogo in cui il gesto del dire coincide con l'idea di attraversamento. La sua scrittura procede per slittamenti, per immagini che si inclinano e si ricompongono, come se ogni verso cercasse una postura possibile dentro un equilibrio fragile. L’esperienza del quotidiano diventa un punto di osservazione che non si limita a registrare: si trasforma in un movimento che tenta di raggiungere ciò che sfugge, ciò che resta in sospensione. Nunzio Buono lavora sulla soglia, su quel punto in cui il corpo incontra la luce, la casa si fa nebbia, la città si apre come un esilio che non respinge ma accoglie una forma diversa di presenza. La sua lingua non cerca effetti, preferisce un andamento che si affida alla precisione delle immagini, alla loro capacità di suggerire senza chiudere.
C’è un’attenzione costante al gesto minimo: un uscio slacciato, una finestra che divora gli occhi, un miraggio sull’asfalto. Sono dettagli che non descrivono soltanto, ma aprono un varco verso un altrove che resta vicino, quasi tangibile.
La poesia di Nunzio Buono si muove tra intimità e distanza, tra un “io” che si interroga e un mondo che risponde con segnali obliqui. La mancanza non è un vuoto da colmare, ma una condizione che permette allo sguardo di farsi più acuto, più disposto a cogliere ciò che si muove ai margini. In questo senso, la sua scrittura non cerca consolazioni: preferisce la fedeltà a un sentire che si espone, che accetta la fragilità come parte del cammino.
Sussiste un filo che attraversa tutte le poesie: la ricerca di un luogo in cui sostare senza smarrirsi.
A volte è un paesaggio che germoglia, altre volte una casa che si dissolve, altre ancora una diagonale del vero che illumina l’asfalto. In ogni caso, ciò che emerge è una voce che non rinuncia alla complessità, che non teme la quieta intensità delle immagini, che affida alla parola la possibilità di restituire un gesto, un passaggio, una presenza.
Nunzio Buono costruisce così un ensemble che non si offre mai come confessione, ma come attraversamento: un modo di stare nel mondo che si affida alla poesia per riconoscere ciò che resta, ciò che continua a muoversi anche quando sembra immobile.
È una scrittura che chiede ascolto, non per decifrare, ma per condividere un cammino, una scrittura di piena comunione.
Per la Redazione de Le parole di Fedro
il caporedattore - Sergio Daniele Donati
*
Scende e sale
l’affaccio al giorno
il piano è risalita e trova
di un soffitto il pavimento;
slacciato ai corpi l’uscio
dove il fiorirti dentro è nella luce.
Se non so chiamarti
tempo in sottrazione al nome
e il cielo sa di te lo sguardo
e mi domando e chiedo una parola
per trovarti ancora a dire della mia vita
in quel sentiero verso me
del tuo ritorno.
*
Sto dentro una poesia
non per dire
di questo stare che si fa luogo
e si diffrange a questo esilio
nelle città che s’aprono d’agosto
lampeggianti di semafori al mattino.
Sto dentro per guardare fuori
la luce del risveglio a questo cielo caldo
che ripara dalla notte e veste il nudo
con la voce della pioggia.
*
Viviamoci
sentiamoci vivi, vivi
come un paesaggio colpito dalla vista
che germoglia colori, canti e suoni.
Vivere
è la guarigione alla mancanza
un deserto che si allunga ad arrivare al mare
e superare ogni sentire che si chiude.
*
Dove sosta
la diagonale del vero
e lumeggia
sul volto dell’asfalto il miraggio
nella fuga dei pappi che danno neve al sole:
sul calendario cade il giorno
nella mestizia di una primavera di passi.
I nostri occhi
portati via osano un dire muto.
Si resta
a non seguire il silenzio
la parola del vento.
*
C’è vita
e altra vita tra le pareti
nei multi appartamenti
e notti di buio apparente
dove tra le fessure
veglia bieca una luce di vento.
Scrivo e penso
e la finestra mi divora gli occhi.
La casa è nella nebbia.
NOTE BIOBIBLIOGRAFICHE
Poeta, scrittore, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concorsi letterari, sia Nazionali che Internazionali, ha pubblicato ad oggi 21 raccolte poetiche. “Sentieri dentro”, “Dreams”, “Di quel che sapeva l’autunno”- (tradotta anche in lingua inglese), “Piume d’anima”, “Lune di vetro”, “L’altra stanza”, “La casa sul fiume” presentata all’istituto Italiano di Cultura a Parigi, e per un concorso vinto a Viterbo nel Settembre 2013 “L’ultimo inverno” con dipinto in copertina voluto insieme a Rosy Molinari vedova del grande scenografo della Scala di Milano e docente all'Accademia delle belle arti di Brera Antonio Molinari. A Settembre 2015 “Le Farfalle di Novembre” con prefazione di Dante Maffia (candidato al nobel per la letteratura) e postfazione del Prof. Nazario Pardini, ordinario di Letteratura Italiana, poeta, scrittore, saggista e critico Letterario. A Gennaio 2016, altro concorso vinto, esce la plaquette poetica “La maison en banlieue” edito da Vitale Edizioni. Nell’Aprile 2016 sempre per un concorso vinto nasce la silloge dal titolo “Il mare all’improvviso” edito da De Ferrari editore. Altra pubblicazione “Voli a Matita” edita a da Helicon con prefazione di Marina Pratici critico letterario, saggista e giornalista pubblicistica e postfazione di Cinzia Baldazzi, giornalista Rai1, critico letterario e saggista, presentata a Londra il 20 Gennaio 2018 nella prestigiosa location sita nello storico quartiere Fitzrovia dove, nelle più conosciute Fitzroy Square e Fitzroy Street, personalità del mondo letterario come H. G. Wells, George Orwell,Charles Dickens e Virginia Woolf, hanno costituito una vera élite della letteratura inglese. A Dicembre 2019 esce la raccolta di poesie “Destinazioni”. Nel 2021 escono due pubblicazioni “Il segreto del pendolo” edita da Accademia Barbanera e per un concorso vinto “Corrispondenze” pubblicata con la casa editrice Albatros il filo. A maggio 2023 esce “Ouverture” una raccolta di poesie edita da LaVitaFelice, con prefazione di Fabrizio Bregoli e postfazione di Ivan Fedeli e a gennaio 2025 “Trasmigrazione” edita da peQuod. con prefazione di Marco Righetti e postfazione di Filippo Ravizza.
Nunzio Buono è spesso ospite in diverse manifestazioni letterarie in diretta radiofonica con l'Australia, New York e tutta l' America latina, oltre ad essere Presidente e membro di giuria in vari concorsi Letterari. Nel Gennaio 2014, Nunzio Buono fregiato quale membro a vita dell' IWA (International Writers & Artists) Toledo, Ohio – USA da Teresinka Pereira. Sono più di 150 i Primi premi ricevuti, tra i quali, il 1° Premio Speciale alla carriera, gli viene insignito il titolo di Senatore Leopardiano dal Centro Studi Accademia Internazionale “G. Leopardi” Arti Lettere e Ricerche Culturali. Il 1° Premio Assoluto al concorso Internazionale di significazione Poesia e Arte Contemporanea con Trofeo Aureo Apollo Dionisiaco ricevuto a Roma nel Settembre 2014. Il 1° Premio Assoluto ottenuto al Premio Internazionale di poesia “Dal Tirreno alla Ionio” di Castagneto Carducci ricevuto nel mese di Ottobre 2014. 1° Assoluto al Premio Nazionale di Letteratura “Casinò di Sanremo - Antonio Semeria” - premiato da Antonia Arslan. 1° Assoluto al Premio “Va pensiero” di Soragna - 2016. 1° Assoluto al Premio “Enrico Zorzi” Verona premiato con pennino d'oro – 2016. 1°Assoluto al Premio Internazionale Stellina (Viareggio) 2017. Vincitore dell'edizione 2017 “Il Federiciano” (Rocca Imperiale città della poesia) di cui l'opera è stata riprodotta su di una stele in ceramica maiolicata 2 metri per 1 e affissa sulla parete di una casa, accanto alle opere di Alda Merini, Salvatore Quasimodo e altri illustri della letteratura contemporanea. A Febbraio 2018 1° Classificato al Premio “Scrivile” Poesia e pensieri per le Donne. A Marzo 2018 1° Assoluto al Concorso Internazionale Artistico Letterario “Ambiart” a Milano. 1° Assoluto al concorso Internazionale La Bellezza dell'Eterno nel testo e 1° Assoluto nella sez. video poesia premiato a Diamante con gli auspici di Elio Pecora nel Marzo 2018. A Maggio 2018 premiato con medaglia del Senato a Roma e sempre a Roma premiato nel mese di Giugno 2018 presso la sede del quotidiano Metro per essersi classificato al 2° posto al Concorso Graffiti METROpolitani, le opere vincitrici pubblicate a settembre 2018 sul quotidiano che vanta più di 800.000 copie distribuite a Roma Torino e Milano. A Giugno 2018 1° Assoluto al concorso Letterario Nazionale “eridanos”. A Novembre 2018 riceve il Premio d'Eccellenza al Premio Internazionale di Poesia e Prosa “Verbumlandiart”. Al Premio Roddi 2023 - Premio speciale migliore testo scelto e premiato da Roberto Vecchioni. Altri innumerevoli riconoscimenti e primi premi gli vengono assegnati dal 2019 ad oggi.
È presente con le sue liriche in diversi reading di poesia insieme alle figlie di Alda Merini (Barbara e Emanuela Carniti) e di Alessandro Quasimodo, figlio del Nobel Salvatore Quasimodo, e poi collabora con opere ispirate a dipinti e presentate ai Vernissage di: Vittoria Salati e Vanni Mondadori, Antonio Molinari, Alberto Bongini e Lorenzo Maria Bottari. Nel 2015 una sua poesia viene trasformata in canzone dalla casa discografica “Sugar” di Caterina Caselli, e presentata in diversi festival della canzone italiana tra i quali: Il Premio Bindi, Genova per noi, Premio Lauzi e Premio Ciampi. Nel Febbraio 2020 è co-fondatore senior di Wikipoesia. E a Luglio gli viene attribuito il titolo di Accademico e Presidente Onorario di WikiPoesia.
Il 19 Marzo 2025 gli viene conferito il titolo di Benemerito per alti meriti conseguiti in ambito culturale dalla fondazione Mario Luzi con Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Bella! Grazie ☺️
RispondiEliminaGrazie di cuore
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