Ostentazione


Stiamo; 
appoggiati a un muro a secco
da altre sapienze costruito,
convinti che basti la vicinanza
con la pietra a dirci autori.
Così sorge 
la schiavitù alla parola
- la pretesa paternità d'un suono
che ha radici nella prima luce.
Si tesse allora il manto grigio
dell'oblio più ignorante.
Solo il figlio incapace
di dirsi figlio resta orfano,
non colui che ha perso il padre
ma ne ricorda la voce.
Stiamo; 
appoggiati a un muro a secco
da altre sapienze costruito
convinti che basti la vicinanza
con la pietra a dirci autori.

     E viene alba, e poi tramonto:
     il primo giorno 
     della nostra ignoranza.

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Testo - inedito 2023 - e foto
di Sergio Daniele Donati 

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