In evidenza

Dialoghi poetici coi Maestri 18. - Wisława Szymborska

 

A una mia poesia
Nel migliore dei casi,
poesia, sarai letta attentamente,
commentata e ricordata.
Nel peggiore
sarai soltanto letta.
Terza eventualità:
verrai sì scritta,
ma subito buttata nel cestino.
Potrai approfittare di una quarta soluzione:
scomparirai non scritta,
borbottando qualcosa soddisfatta.

Wisława Szymborska - Tratto da "Basta così"
Adelphi editore - Traduzione di Silvano De Fanti

_________

Poesia
La poesia mai scritta
è l'unica seduzione 
di cui val la pena di parlare. 
I cestini al contrario 
dovrebbero raccogliere sempre
i nostri versi; voli di tacchino. 
Vola alto il vagito
d'un neonato, il seme
che spacca l'asfalto,
il grido di guerra delle cicale
nelle notti d'estate. 
L'unica poesia che possiamo far leggere
è un foglio bianco con in centro 
una macchia d'inchiostro,
non più grande d'un punto.

Sergio Daniele Donati - Inedito 2021
stampa la pagina

Commenti

  1. Ed è poesia Sergio quella macchia d'inchiostro come un punto di arrivo e di partenza. Il non detto che fa dei versi poesia.

    RispondiElimina

Posta un commento