Primavere

 


Maturano improvvisi ricordi
di ciliegie da cogliere
dall'albero dell'infanzia.

Il bimbo salta
- non ci arriva -,
papà ride e lo prende
sulle spalle. 

Maturano improvvisi ricordi
d'una alleanza che sporca
di rosso mani e labbra.




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Commenti

Gianni Barone ha detto…
Bello
Anche la leggerezza è poesia.
Mariateresa Bari ha detto…
Davvero molto bella!
Grazia ha detto…
È sempre bello leggerti. Grazie