(Redazione) - Anfratti - 13 - La buona distanza
Di Alessandra Brisotto A proposito di distanza, che si differenzia dalle distanze per la sua vicinanza, mi sovviene spesso l’immagine delle linee di Nazca , in Perù. Per l’ennesima volta mi sono ritrovata nuovamente in volo, nel tragitto che unisce il mio io comunemente chiamato Alessandra con il mio io originario, che sempre c’è, ma che di tempo in tempo si copre di sabbia e dimenticanza. A intervalli perlopiù irregolari, quando la vita srotola voci e fatti ad un ritmo fragoroso, la mia anima si stacca automaticamente dalle pietre accatastate l’una dopo l’altra in processione incomprensibile. Dalla distanza buona posso allora riconoscere il disegno originario del mio io, enormemente piccolo, la sua distinzione dal resto del paesaggio, in quegli istanti adatto solo ad accoglierlo, a scartarne i confini. Dall’alto del mio io-non-io riscopro il sentire e il desiderio di rientrare laggiù, da dove sono partita, di fondermi con quella figura nitida, ben definita e completa di sé. Tut...