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(Redazione) - "La verità poetica che resta" - a proposito della raccolta di Annalisa Rodeghiero "Opposte verità" (MC Edizioni, 2025) - nota critica di Sergio Daniele Donati

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1. Dove la parola si addensa Ci sono libri che non si lasciano attraversare troppo in superficie, perché la loro natura non coincide con la disponibilità immediata del lettore o con il suo desiderio di essere consolato. E questo avviene laddove la poesia non ha più alcuna funzione, consolatoria o altro che sia, dove la poesia è ciò che è, mentre sta al lettore adeguarsi al suo ritmo. Spesso quel tipo di libri, allo stesso tempo, sono un richiamo per il lettore alla lentezza, come valore anche etico. Sono testi che richiedono un tempo diverso, un ascolto dilatato, una disponibilità a sostare in una zona di intensità e che, a condizione che tali vie siano percorse, donano frutti preziosi..  Quando poi tali testi sono figli della parola poetica  la lentezza diviene un'esigenza strutturale, sia per l'autore che per il lettore. Opposte verità  (MC Edizioni, 2025) di Annalisa Rodeghiero appartiene a questa famiglia di opere che non cercano scorciatoie, ma chiedono di essere a...

(Redazione) - Un "accordo in bemolle minore" di lettura: su tre sillogi contemporanee (BIGNOZZI, COPPOLA E URSELLI)

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A cura del caporedattore Sergio Daniele Donati Partiamo da un simpatico false friend.  Una nota di lettura, anche prima che sia nota, è bene che sia portatrice di un suono solo. Ma uno spartito musicale non è composto di note soltanto. Ci sono anche gli accordi e spesso questi sono composti da tre note distinte.  L'armonia tra le tre note che compongo l'accordo ne creano l'unicità e identificabilità.  Forse per questo sono abituato, sin da piccolo, a leggere almeno tre libri contemporaneamente.  Mi piace tracciare linee e fili tra scritture diverse tra loro. Che poi queste linee di congiunzione siano immaginarie o meno, in fondo, poco conta. Anche le costellazioni sono linee immaginarie e tanto immaginate , prive di consistenza fisica tra le  stelle che le compongono che spesso non sono nemmeno appartenenti al medesimo sistema e si trovano distanti tra loro anni luce. Eppure l'uomo, attraverso quell'immaginario, ha orientato le sue navi per millenni.  L'ord...