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(Redazione) - A proposito della raccolta "Save as (ipotesi di archiviazione sensoriale)" di Claudio Dal Pozzo (Arcipelago Itaca, 2025) - nota di lettura di Sergio Daniele Donati

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  Ci sono libri che non si limitano a raccogliere testi, ma che funzionano come dispositivi: apri la prima pagina e hai la sensazione di entrare in un laboratorio, un luogo dove la percezione viene smontata, ricomposta, rinominata. "Save as (ipotesi di archiviazione sensoriale)" di Claudio Dal Pozzo (Arcipelago Itaca, 2025) appartiene senza dubbio a questa categoria. Non è una raccolta che procede per accumulo, ma per distillazione: ogni testo sembra il risultato di un processo di filtraggio, come se la lingua fosse stata costretta a passare attraverso una serie di setacci sensoriali fino a raggiungere una forma essenziale, quasi minerale. Il titolo, che richiama l’operazione informatica del “salva con nome”, non è un vezzo postmoderno: è la dichiarazione di un metodo. Dal Pozzo lavora come se ogni percezione fosse un file grezzo, un frammento di esperienza che deve essere archiviato, rinominato, reso disponibile a una memoria futura. Ma l’archiviazione, qui, non è mai neutr...

(Redazione) - Estratto da "Spunta per il viaggio verso ovest" (Arcipelago Itaca ed., 2022) di Claudio Dal Pozzo, con nota di Sergio Daniele Donati

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  Un viaggio, in fondo, è anche la versione archetipica della nostra relazione con la parola. O, almeno, ogni viaggio ci riporta al primo dei percorsi da noi compiuti, quello da una una lallazione scomposta verso il binomio significato/significante del nostro dire.  Ma il Mito pone spesso una direzione precisa ai nostri viaggi spirituali , come se una spinta interiore ci portasse a muoverci verso un luogo determinato, verso un'idea di altrove che noi, senz' accorgercene , situiamo ad Oriente .  È l'oriente la direzione immaginaria dei nostri sogni, il luogo che ci verrà indicato dalle voci che ci abitano .  Un viaggio verso occidente,  dunque, almeno nel nostro immaginario non può che configurarsi come un viaggio a ritroso, un ritorno verso la sorgente, di cosa poi non sempre è dato saperlo.  Quanto torniamo, senza immaginarlo, ritroviamo la parola-suono o, almeno, il suono che plasma la parola, prima dei suoi significati/significanti .  La splendida...