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(Redazione) - Dieci aforismi di Maria Pia Latorre - nota di lettura di Sergio Daniele Donati

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  Questi aforismi di Maria Pia Latorre (con l’apertura di Zambrano che funziona quasi come una chiave d’accesso) costruiscono un piccolo sistema filosofico compatto, dove ogni frase sembra isolata ma in realtà vibra in risonanza con le altre. Il loro centro non è un tema unico, ma una tensione: quella tra il limite e l’eccedenza, tra ciò che siamo e ciò che ci sfugge, tra il tempo che ci attraversa e il tempo che cerchiamo di trattenere. C’è innanzitutto un’idea forte: nessuna cosa basta a se stessa. L’amore non basta, perché “ ci consuma ” e proprio consumandoci ci aderisce; la vita non basta, perché è “ una riduzione dell’eternità ”; la felicità non basta, perché è “un dolore travestito da miraggio”. È come se ogni esperienza umana fosse una forma di sottrazione: ciò che viviamo è sempre la versione ridotta, contratta, di qualcosa che non riusciamo a possedere interamente.  Ma questa sottrazione non è negativa: è la condizione stessa che ci permette di percepire, desiderare...

(Redazione) - Elogio dell'aforisma di Donato Di Poce

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_______ A Maurice Blanchot “L’uomo senza scrittura È un uomo senza vita e senza qualità. La scrittura ci porta sempre lampi di vita, lampi di verità”. Donato Di Poce Un po’ di Storia Gli aforismi nascono nell’antica Grecia, come una raccolta sulla conoscenza medica. Nel corso del tempo sono diventati una sorta di genere letterario, oltre che una moda che nei social network ha trovato la sua massima espressione. Il nome aforismi è nato insieme all’opera di Ippocrate che portava proprio questo titolo. Si parla di un’opera che risale al 460 a. C. circa ed è fatta di frasi che intendevano riassumere in poche semplici battute quelle che erano le conoscenze mediche dell’epoca Nel mondo antico ci si riferiva gli aforismi come ai pensieri che erano stati già espressi dall’imperatore Marco Aurelio nell’antica Roma. Dopo un periodo di silenzio e di quasi scomparsa, l’aforisma ritorna nel 600 in Francia. Queste frasi diventano nuovamente una forma letteraria grazie a Blaise Pasc...