(Redazione) - Voci dall'Umanesimo-Rinascimento - 13 - Belfagor e Kir Ianulea (prima parte)
Di Gianni Antonio Palumbo La forza generativa del Rinascimento italiano nell’immaginario internazionale è cosa ben nota, eppure non finisce mai di stupirci. Un’eco del Fortleben rinascimentale in Europa è dato, per esempio, dall’interesse che lo scrittore romeno Ion Luca Caragiale nutrì per l’opera di Niccolò Machiavelli, “suo autore preferito”, come scrive Gino Lupi in La letteratura romena (Firenze, Sansoni, 1968, p. 200). In O scrisoare pierdută (“Una lettera smarrita”, 1884), opera che ammicca chiaramente – pur essendo cosa ben diversa – a The Purloined Letter di Poe, Caragiale faceva dire a Trahanache, il marito becco e inconsapevole, indignato contro quello che considerava un falsario, Caţavencu, e che invece era entrato in possesso di una lettera del suo amico prefetto a sua moglie Zoe: “Apoi, dacă umblă el cu machiavelicuri, să-i dau eu machiavelicuri” (“E allora, se lui ricorre a machiavelliche, ci ricorro pure io”, in Teatro romeno , a cura di G. Petronio – anche tradu...