(Redazione) - Le quattro stagioni di Jonathan Rizzo - ESTATE
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| Jonathan Rizzo ritratto da Dino Ignani |
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I - Poesia filosofica sull'amore di Giuseppe e Bruna
L'estate incede indecente.
Cenere
resta, palmi in fiamme
svuotate,
come labbra che ardevano
credute sacre.
Interrog-arsi
sul senso delle nostre vite,
quel che ne rimane
dalle ombre stanche,
cedute amiche.
Sul sussulto soffio
al vento poche parole sole,
sono ancora viva,
e le posso contare
care.
L'estate incede indecente.
Cenere
resta, palmi in fiamme
svuotate,
come labbra che ardevano
credute sacre.
Interrog-arsi
sul senso delle nostre vite,
quel che ne rimane
dalle ombre stanche,
cedute amiche.
Sul sussulto soffio
al vento poche parole sole,
sono ancora viva,
e le posso contare
care.
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II - Quelle belle delle bolle
Sapone
coreografia trasparente
nella leggiadra piazza di luce
di fine estate.
Corre un bambino felice,
rincorre senza mai afferrarle.
Il vento le porta
per le strade tra la gente
senza annunciarle.
Volti adulti
ritrovano il tempo trascorso
dal moto ondulato
al volo grazioso.
Io cuore di penna
mi lascio trasportare
mangiandole con gli occhi,
affamato come un uomo in amore
davanti ai giorni a marcire.
La madre poi richiama il figlio
mentre scorre tra le onde nell'oceano di bolle.
Ci svegliamo dal canto
l'asfalto le rompe,
di volte in volo
riporta la notte,
in dote la morte
come assassina dei miei sogni d'amore e sapone,
e per le strade rimango solo.
La Stagione del limone
Caldo profumo dal violino delle cicale.
Dolce sudore tagliente l'afa
Caldo profumo dal violino delle cicale.
Dolce sudore tagliente l'afa
ricorda l'estate
circonda l'oasi d'ambra,
ombra a firma gialla
tra i rami foglia
e l'agrumeto in festa.
L'umanità ha perso un anno della sua vita,
pulviscolo nell'universo.
Leggi della biochimica impallidiscono
in controluce alla ragnatela lucida
nella fisica che cigola
al vento scirocco
Mediterraneo figlio.
Giallo, intenso giallo nelle mani,
pepita rugosa, perla della terra.
Un uomo ricco s'addormenta
sotto una montagna d'oro.
Le tasche vuote nelle scarpe scalze.
I limoni crescono grandi in questa stagione.
Sogna la libertà vestita in giallo
roteante la sua gonna leggera
fidanzata da balera.
Sogna e russa rugosa.
La nuova estate è alle porte,
ed i limoni crescono bene questa stagione.
circonda l'oasi d'ambra,
ombra a firma gialla
tra i rami foglia
e l'agrumeto in festa.
L'umanità ha perso un anno della sua vita,
pulviscolo nell'universo.
Leggi della biochimica impallidiscono
in controluce alla ragnatela lucida
nella fisica che cigola
al vento scirocco
Mediterraneo figlio.
Giallo, intenso giallo nelle mani,
pepita rugosa, perla della terra.
Un uomo ricco s'addormenta
sotto una montagna d'oro.
Le tasche vuote nelle scarpe scalze.
I limoni crescono grandi in questa stagione.
Sogna la libertà vestita in giallo
roteante la sua gonna leggera
fidanzata da balera.
Sogna e russa rugosa.
La nuova estate è alle porte,
ed i limoni crescono bene questa stagione.

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