Post in evidenza

Spiegel im Spiegel

 

Tratto da musiche di Arvo Part

Tesi un filo lento 
tra le nostre ciglia, 
e linfe trasparenti 
cadevano goccia a goccia 
tra i pensieri miei 
e i sorrisi, tuoi. 

Ricordo il primo battito, 
quando le voci tremavano 
e sguardi ritrosi 
si posavano 
su una terra comune, senza nome. 

Là, dove ora tu sei, 
tace 
la melodia composta 
di mille ali 
di farfalla. 

Mi ritiro, 
camminando all'indietro, 
perché non sia perso nulla 
del ricordo, 
e non restino 
solo maschere d'argilla, 
secca, sui nostri volti, 

Là, nel nostro territorio 
incontaminato, 
nelle lande segrete 
dei nostri rifugi
si posi uno sguardo
benevolo e bambino. 

Io non canto ma 
anche tu ascolta, 
ti prego, il ricordo 
dei suoni di allora; 
non per tornare 
(o perchè io torni), 
ma perchè quella melodia è stata 
e attende che le venga data 
amorevole sepoltura.



Commenti

Posta un commento